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mercoledì 20 maggio 2015

Nella Selva della burocrazia una soluzione all'obbligo di Diagnosi Energetica Obbligatoria



Come previsto dal decreto legislativo 102/2014, la diagnosi energetica è obbligatoria per determinate aziende (clicca qui per saper se la tua azienda è tra quelle obbligate). Essa è un importante strumento di sviluppo, infatti secondo una recente indagine PWC le aziende nel mondo che hanno investito nel miglioramento della loro performance ambientale hanno decisamente una marcia in più. 


In Italia le opportunità di dare competitività alle aziende agendo sull'efficientamento sono molte perché la situazione dal punto energetico è alquanto lacunosa. Inefficienza energetica degli edifici, obsolescenza dei siti produttivi e burocrazia vasta, complessa e in continua evoluzione sono i principali elementi. Quasi sempre le aziende faticano a ricavare informazioni sulla natura e i costi delle nuove tecnologie e quasi sempre non sono consapevoli dei loro consumi; quand'anche lo sono manca la formazione specifica sia per la diagnosi dei consumi sia per identificare gli interventi volti al miglioramento. 


Realizzare una Diagnosi Energetica ha dei costi che 9 volte su 10 si ripagano abbondantemente dai risparmi conseguiti con gli interventi identificati. Però, dato che esiste l'obbligo, non tutte le aziende sono entusiaste nell'affrontare questa ulteriore spesa e quindi si è formata la corrente delle Aziende che risolvono questo problema, grazie a Certificatori compiacenti, facendosi realizzare Diagnosi "standard" ovvero di bassissimo costo e utili solo come "pezzo di carta" da esibire al controllo. Questo modo di agire lascia sul terreno una vera opportunità di migliorare e di ricavare risorse economiche che possono essere reinvestite in attività "core". Ma c'è una soluzione ...

domenica 17 maggio 2015

Obbligo di Diagnosi Energetiche per 
Imprese Energivore e Grandi Imprese


Con la pubblicazione del decreto legislativo 102/2014, le grandi imprese e le imprese a forte consumo di energia dovranno dotarsi, entro il 5 dicembre 2015, di diagnosi energetiche per le sedi produttive sul territorio nazionale. L’adempimento dovrà essere ripetuto con cadenza quadriennale, pena sanzioni amministrative per mancata diagnosi o diagnosi non conforme.
Le imprese soggette all’obbligo di diagnosi energetiche sono: 
  • Grandi Imprese che occupano più di 250 persone oppure le imprese il cui fatturato annuo supera i 50 milioni di euro e il cui totale di bilancio annuo supera i 43 milioni di euro. 
  • Imprese a forte consumo di energia. Sono identificate come imprese che nel corso dell'anno realizzino le seguenti condizioni: 
    • abbiano utilizzato almeno 2,4 Gwh di energia elettrica e 
    • il rapporto tra costo effettivo del totale dell'energia utilizzata e il valore del fatturato non sia inferiore al 3%. 
Oltre alle diagnosi energetiche quadriennali, le imprese a forte consumo di energia sono obbligate a dare progressiva attuazione, in tempi ragionevoli, agli interventi di efficienza individuati dalle diagnosi stesse o, in alternativa, ad adottare sistemi di gestione dell’energia certificati secondo la norma ISO 50001.
Le diagnosi energetiche dovranno consentire calcoli dettagliati e convalidati per le misure proposte, in modo da fornire informazioni per le analisi storiche, per il monitoraggio della prestazione e per la previsione dei potenziali risparmi.
I risultati delle diagnosi devono essere comunicati all’ENEA e all’ISPRA che ne cura la conservazione. A ENEA sono demandati i controlli che dovranno accertare la conformità delle diagnosi alle prescrizioni del decreto, tramite una selezione annuale di una percentuale statisticamente significativa della popolazione delle imprese soggette all’obbligo almeno pari al 3%, per diagnosi effettuate da auditor esterni alle imprese, e al 100% per diagnosi effettuate da auditor interni; in esito ai controlli, potranno essere irrogate sanzioni amministrative pecuniarie da 4 a 40 mila euro per mancata diagnosi e da 2 a 20 mila euro per diagnosi non conformi.

giovedì 12 febbraio 2015

Perché oggi la scelta giusta nell’acquisto di Energia Elettrica è la tariffa a Prezzo Fisso.



Le regole di mercato che ci hanno accompagnato negli ultimi 50 anni sono cambiate. Viviamo in una situazione di incertezza mai vista prima. Cambiano i piani industriali mentre si stanno creando, la velocità del cambiamento è decuplicata. In una situazione così incerta le aziende hanno bisogno di certezze. Le aree dove si possono trovare certezze sono molto poche. L’azienda ha bisogno di pianificare, di prendere decisioni strategiche, di programmare. Le aziende vogliono poter sentire il controllo della situazione. Ordini programmati, produzione programmata e prevedibile, entrate certe e costi ben definiti e controllabili. La necessità di avere chiarezza sul futuro è legata alla sopravvivenza, quindi la tendenza che si registra oggi è quella di cercare meno le operazioni a speculazione e più le operazioni a garanzia. Ovvero, preferire costi certi piuttosto che guadagni probabili.

martedì 3 febbraio 2015

La differenza tra il dire e il fare!


Il primo impianto fotovoltaico che realizzai fu nel 2008, ricordo ancora nitidamente la sensazione che provai, lì in cima al tetto di un'azienda, guardando la realizzazione fisica di quanto da mesi stavo descrivendo a tutte le aziende che avevano spazi su cui realizzare la propria "centrale" energetica. Era una sensazione strana, molto forte, molto emotiva. Lì davanti a me vedevo il primo impianto installato, lo guardavo e pensavo: "cavolo, è un gran lavoro! abbiamo fatto davvero noi tutto questo? guarda le impalcature, le transenne, i sostegni dei pannelli, i pannelli posizionati perfettamente, tutti i cavi che uniscono i pannelli e vanno agli inverter, i quadri elettrici, l'integrazione nell'impianto del cliente, ..." era affascinante notare questa enorme diversità di emozioni tra quanto detto a voce e quanto realizzato fisicamente.

lunedì 12 gennaio 2015

Una semplice strategia per ridurre la Spesa Energetica



Cosa dovresti fare per ridurre di 10, 15, 20 punti percentuali la tua spesa energetica? 
Secondo alcune ricerche di mercato la tua azienda ha buone probabilità di ridurre i costi energetici quando ha una persona dedicata alla gestione della tematica energetica.

Ma è davvero così semplice?

lunedì 15 dicembre 2014

Aggiornamenti dal mondo dell'Energia

Il prezzo medio di acquisto (PUN), con un calo di 7,65 €/MWh (-12,3%) su ottobre e di 7,15 €/MWh (-11,6%) su novembre 2013, ripiega a 54,59 €/MWh. La flessione su base annua ha riguardato sia le ore di picco, pari a 67,92 €/MWh (-6,36 €/MWh; -8,6%), che quelle fuori picco, pari a 47,92 (-7,54 €/MWh; -13,6%).

domenica 30 novembre 2014

Aggiornamenti sul mondo dell'energia

Andamento del mercato italiano dell'Energia

Il prezzo di acquisto dell’energia nella borsa elettrica (PUN), dopo i sensibili rialzi congiunturali di settembre (+22,9%) ed ottobre (+7,4%), supera per la prima volta nell’anno i 60 €/MWh portandosi a 62,23 €/MWh. Il confronto su base annua registra ancora una flessione del PUN (-2,13 €/MWh; 3,3%) ma è la più modesta da inizio anno. Sempre deboli ed in calo gli scambi di energia elettrica nel Mercato del Giorno Prima, con le vendite degli impianti di produzione ai minimi storici. Le vendite degli impianti a fonti rinnovabili però, anche senza il sostegno della fonte idraulica, segnano una crescita tendenziale dell’8,4% sostenute dalla fonte eolica (+29,5%) e solare (+16,9%). Ancora in calo congiunturale la liquidità del mercato attestatasi a 63,2%. Nel Mercato a Termine dell’energia elettrica, i prezzi dei prodotti negoziati evidenziano un generale ribasso con il mensile baseload Novembre 2014 che chiude a

giovedì 30 ottobre 2014

Agevolazioni per le Aziende Energivore. 
Un'altra situazione all'italiana? Poveri noi!


Come si dice, tra il dire e il fare sta di mezzo il mare. Qualche giorno fa presso una società che rientra tra le aziende energivore ho potuto apprezzare uno spaccato di dura realtà. Il CCSE per pagare l'importo delle agevolazioni spettanti all'azienda chiede una fidejussione a garanzia.

venerdì 12 settembre 2014

Apertura sistema telematico di Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico per Aziende Energivore

Sarà possibile accedere al portale dal 1 settembre al 31 ottobre 2014. Le imprese che abbiano già effettuato la registrazione in occasione della formazione dell’elenco 2012, possono accedere al sistema telematico con la username e password in loro possesso.
Le altre imprese dovranno accreditarsi ...