Perché oggi la scelta giusta nell’acquisto di Energia Elettrica è la tariffa a Prezzo Fisso.
Le regole di mercato che ci hanno accompagnato negli
ultimi 50 anni sono cambiate. Viviamo in una situazione di incertezza mai vista
prima. Cambiano i piani industriali mentre si stanno creando, la velocità del
cambiamento è decuplicata. In una situazione così incerta le aziende hanno
bisogno di certezze. Le aree dove si possono trovare certezze sono molto poche.
L’azienda ha bisogno di pianificare, di prendere decisioni strategiche, di
programmare. Le aziende vogliono poter sentire il controllo della situazione. Ordini
programmati, produzione programmata e prevedibile, entrate certe e costi ben
definiti e controllabili. La necessità di avere chiarezza sul futuro è legata
alla sopravvivenza, quindi la tendenza che si registra oggi è quella di cercare
meno le operazioni a speculazione e più le operazioni a garanzia. Ovvero, preferire
costi certi piuttosto che guadagni probabili.
Ecco perché l’azienda (italiana in particolare) sul
tema energia oggi dovrebbe preferire l’acquisto a prezzo fisso. Soprattutto se
forte consumatrice di energia. Meglio sapere con largo anticipo quale sarà il
costo energetico, piuttosto che rischiare gli sbalzi speculativi del mercato.
In passato, con altre condizioni la scelta del prezzo variabile ha pagato, ma
oggi per quanto appetibile alle aziende votate al rischio, l’impossibilità di
avere il controllo di questo costo spaventa più di quanto attragga il guadagno.
Gli scenari petroliferi tra l’altro lasciano poco spazio a speranze di
ulteriori ribassi, perlomeno guardando all’andamento del prezzo dell’energia
negli ultimi 5 anni.
Avere certezza dei costi è vitale perché esiste un
enorme incertezza sui ricavi e sulla liquidità. L’azienda deve essere certa dei
costi perché ha incertezza sugli incassi. I clienti che non pagano, che tardano
i pagamenti impegnano l’azienda nelle sue linee di credito, nelle disponibilità
di cassa. La probabilità che i pagamenti dei clienti non siano regolari è così
alta che l’azienda non si può permettere di trovarsi a dire: “il prezzo del
petrolio è salito e questo quadrimestre il costo energetico è aumentato del 4%”.
Si aggiunge difficoltà alle aziende che hanno già il fiato corto.
Comprare oggi energia a prezzo variabile comporta il
rischio di aumento di costi non prevedibili e oggi le aziende hanno necessità
di punti fermi e prevedibilità su tutti i fronti.

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