giovedì 12 febbraio 2015

Perché oggi la scelta giusta nell’acquisto di Energia Elettrica è la tariffa a Prezzo Fisso.



Le regole di mercato che ci hanno accompagnato negli ultimi 50 anni sono cambiate. Viviamo in una situazione di incertezza mai vista prima. Cambiano i piani industriali mentre si stanno creando, la velocità del cambiamento è decuplicata. In una situazione così incerta le aziende hanno bisogno di certezze. Le aree dove si possono trovare certezze sono molto poche. L’azienda ha bisogno di pianificare, di prendere decisioni strategiche, di programmare. Le aziende vogliono poter sentire il controllo della situazione. Ordini programmati, produzione programmata e prevedibile, entrate certe e costi ben definiti e controllabili. La necessità di avere chiarezza sul futuro è legata alla sopravvivenza, quindi la tendenza che si registra oggi è quella di cercare meno le operazioni a speculazione e più le operazioni a garanzia. Ovvero, preferire costi certi piuttosto che guadagni probabili.

Ecco perché l’azienda (italiana in particolare) sul tema energia oggi dovrebbe preferire l’acquisto a prezzo fisso. Soprattutto se forte consumatrice di energia. Meglio sapere con largo anticipo quale sarà il costo energetico, piuttosto che rischiare gli sbalzi speculativi del mercato. In passato, con altre condizioni la scelta del prezzo variabile ha pagato, ma oggi per quanto appetibile alle aziende votate al rischio, l’impossibilità di avere il controllo di questo costo spaventa più di quanto attragga il guadagno. Gli scenari petroliferi tra l’altro lasciano poco spazio a speranze di ulteriori ribassi, perlomeno guardando all’andamento del prezzo dell’energia negli ultimi 5 anni.

Avere certezza dei costi è vitale perché esiste un enorme incertezza sui ricavi e sulla liquidità. L’azienda deve essere certa dei costi perché ha incertezza sugli incassi. I clienti che non pagano, che tardano i pagamenti impegnano l’azienda nelle sue linee di credito, nelle disponibilità di cassa. La probabilità che i pagamenti dei clienti non siano regolari è così alta che l’azienda non si può permettere di trovarsi a dire: “il prezzo del petrolio è salito e questo quadrimestre il costo energetico è aumentato del 4%”. Si aggiunge difficoltà alle aziende che hanno già il fiato corto.


Comprare oggi energia a prezzo variabile comporta il rischio di aumento di costi non prevedibili e oggi le aziende hanno necessità di punti fermi e prevedibilità su tutti i fronti.

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