Come può cambiare il
lavoro del Procurement nel 2015
Ormai si fa fatica a ricordare
come era il mondo prima di Internet, Google e gli Smartphones. Oggi non siamo
più intelligenti di ieri, ma abbiamo un applicazione per tutto e che ci ha cambiato
il modo di lavorare e di vivere. Molte applicazioni ci aiutano ad essere più
produttivi e a lavorare da dove ci pare, altre invece ci aprono la porta al
mondo e al mercato globale dei Freelancers.
Esistono comunità on line in
fortissima crescita e la semplice ricerca tramite Google porta migliaia di
risultati. Tutti ne parlano in modo più o meno entusiasta ma tutti sono d’accordo
sul vantaggio in termini di flessibilità che essi portano. Sebbene la scelta se
affidarsi o meno ad un freelance sia molto personale, esistono alcune situazioni
(es. necessità temporanee o alcuni progetti pilota) dove l’utilizzo di un
freelance potrebbe avere molto senso.
Un esempio è nel campo della
comunicazione. Comunicare il messaggio di cosa fa il Procurement o che benefici
porta, potrebbe essere una cosa utile da fare piuttosto che un attività chiave
nel successo di questa attività. Assumere una persona dedicata a quest’attività
è un lusso che pochissime aziende si possono permettere. Ma freelancers
specializzati che lavorano regolarmente con organizzazioni diverse per
veicolare la giusta storia sono abbastanza comuni. Una strategia di
comunicazione ben strutturata e pianificata può rappresentare la ciliegina
sulla torta per ottenere tutto il coinvolgimento necessario ad implementare la
strategia chiave.
Probabilmente la disponibilità e
il ricorso ai freelancers non modifica significativamente l’attività del Procurement,
ma consente di avere una porta aperta a qualsiasi genere di expertise nel
momento in se ne ha bisogno e a costi ridotti.
E tu come ti comporti?

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