lunedì 12 gennaio 2015

Come può cambiare il lavoro del Procurement nel 2015



Ormai si fa fatica a ricordare come era il mondo prima di Internet, Google e gli Smartphones. Oggi non siamo più intelligenti di ieri, ma abbiamo un applicazione per tutto e che ci ha cambiato il modo di lavorare e di vivere. Molte applicazioni ci aiutano ad essere più produttivi e a lavorare da dove ci pare, altre invece ci aprono la porta al mondo e al mercato globale dei Freelancers.

Esistono comunità on line in fortissima crescita e la semplice ricerca tramite Google porta migliaia di risultati. Tutti ne parlano in modo più o meno entusiasta ma tutti sono d’accordo sul vantaggio in termini di flessibilità che essi portano. Sebbene la scelta se affidarsi o meno ad un freelance sia molto personale, esistono alcune situazioni (es. necessità temporanee o alcuni progetti pilota) dove l’utilizzo di un freelance potrebbe avere molto senso.

Un esempio è nel campo della comunicazione. Comunicare il messaggio di cosa fa il Procurement o che benefici porta, potrebbe essere una cosa utile da fare piuttosto che un attività chiave nel successo di questa attività. Assumere una persona dedicata a quest’attività è un lusso che pochissime aziende si possono permettere. Ma freelancers specializzati che lavorano regolarmente con organizzazioni diverse per veicolare la giusta storia sono abbastanza comuni. Una strategia di comunicazione ben strutturata e pianificata può rappresentare la ciliegina sulla torta per ottenere tutto il coinvolgimento necessario ad implementare la strategia chiave.
Probabilmente la disponibilità e il ricorso ai freelancers non modifica significativamente l’attività del Procurement, ma consente di avere una porta aperta a qualsiasi genere di expertise nel momento in se ne ha bisogno e a costi ridotti.


E tu come ti comporti?

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