Cogenerazione ad Alto Rendimento per principianti
In Italia il costo dell’energia è da sempre una spina
nel fianco, a volte però lo è di più la mancanza di informazione. Spesso le
aziende non sanno che potrebbero fare molto per la riduzione della spesa
energetica e le emissioni di CO2. In presenza di determinate caratteristiche un’azienda
potrebbe ridurre il costo energetico del 30% grazie alla Cogenerazione. Le
righe che seguono sono scritte proprio per quelle persone che non la conoscono
e per la prima volta la incontrano.
La Cogenerazione, nota anche come CHP (Combined Heat
and Power), è la produzione congiunta e contemporanea di energia elettrica
ed energia termica a partire da una singola fonte energetica, attuata in un
unico sistema integrato. La cogenerazione, utilizzando il medesimo combustibile
per due utilizzi differenti, mira ad un più efficiente utilizzo dell’energia
primaria, con relativi risparmi economici soprattutto nei processi
produttivi laddove esista una forte contemporaneità tra prelievi elettrici e
prelievi termici.
Come
funziona
Normalmente in una centrale termoelettrica, solo il
35% circa del combustibile è trasformato in energia elettrica.
La parte rimanente, ossia il 65%, non viene utilizzata e finisce per
disperdersi nell'ambiente sotto forma di calore, ovvero energia termica. Perché
allora non recuperarla? È questo il principio di base della
cogenerazione: con un solo impianto sia ha la doppia produzione di energia,
basata sul riutilizzo di una delle due parti, altrimenti sprecata.
La cogenerazione viene realizzata in
particolari centrali termoelettriche, dove si recuperano l'acqua
calda o il vapore di processo prodotti da un motore primo alimentato sia da un
combustibile fossile (gas naturale, olio combustibile) sia da combustibili
organici non fossili (biomasse, biogas, gas di sintesi). In questo caso si
ottiene un notevole risparmio di energia rispetto alla produzione separata di elettricità
ed 'energia termica.
Generalmente i sistemi CHP sono formati da un motore
primario, un generatore, un sistema di recupero termico ed interconnessioni
elettriche.
La produzione combinata può incrementare l’efficienza
di utilizzo del combustibile fino ad oltre l’80%; a ciò corrispondono minori
costi e minori emissioni di inquinanti e di gas ad effetto serra, rispetto alla
produzione separata di elettricità e di calore.
Vantaggi
Il principale vantaggio della cogenerazione è
evidentemente economico: un impianto cogenerativo correttamente dimensionato
consente elevati risparmi energetici dell’ordine del 25-40%, ed un pay-back
dell’investimento intorno ai 36-50 mesi. Oltre a questo si
hanno vantaggi: ambientali ed energetici. Per
quanto riguarda i risvolti ambientali della cogenerazione, il primo riguarda la
riduzione dell’inquinamento atmosferico e la minore dipendenza dalle
fonti fossili. I vantaggi energetici riguardano il recupero dell'energia
termica inutilizzata, un minor consumo di combustibile e una maggiore
efficienza energetica.

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