martedì 24 marzo 2015

Risparmiare un sacco di soldi con l’Outsourcing “ragionato”

I tuoi dipendenti continuano lamentarsi che non riescono a fare tutto il lavoro necessario? O forse tu stesso lavori fino a notte fonda privandoti del sonno ristoratore? Se qualche area del tuo lavoro sta diventando ingestibile l’outsourcing può essere la risposta giusta.
Come testimonia una ricerca effettuata da Deloitte già nel 2012, il 60% delle aziende intervistate dichiara di utilizzare regolarmente risorse in outsourcing, mentre un altro 19% sta pensando di farlo. L’outsourcing è una pratica in cui l’azienda delega all’esterno alcune funzioni che normalmente stanno all’interno dell’azienda. L’Outsourcing è una pratica utilizzata dai consulenti, dalle piccole medie aziende e dagli imprenditori per gestire quei carichi di lavoro non costanti senza assumere personale oppure per attività che richiedono un alto livello di specializzazione.

La decisione di utilizzare l’outsourcing deve essere presa in modo strategico perché a volte l’imprenditore sottovaluta i costi associati oppure sovrastima i benefici. I benefici di un giusto ricorso all’outsourcing sono: più profitto, miglior ambiente di lavoro per i dipendenti e un miglior bilanciamento lavoro/vita.
Quando si valuta questa soluzione bisognerebbe ottenere:

  • Profitti
  • Riduzione di costi
  • Riduzione sovraccarico di lavoro
  • Maggiore flessibilità del personale
  • Più tempo per la attività “core”


Non tutte le attività si prestano ad essere esternalizzate e quindi va valutato bene  quando affidare a terzi una certa attività. Ad esempio si prestano molto bene a questa soluzione: gestione delle paghe, IT e consulenze finanziarie. In particolare però, da qualche tempo a questa parte, un’area si sta imponendo per i benefici che si possono ottenere ed è l’area del Saving Energetico. Con gli alti costi energetici in Italia effettuare degli interventi mirati può dare grandi benefici che si traducono in preziose risorse da reinvestire sulla competitività e prezioso tempo da dedicare alle attività “core”. Si consideri solo a titolo di esempio la gestione dei contratti di Energia Elettrica e di Gas. L’Autorità dell’energia elettrica emana ogni anno più di 500 delibere, ciascuna delle quali ha una ricaduta diretta o indiretta anche sui consumatori; l’andamento dei prodotti petroliferi è imprevedibile, così come l’andamento del dollaro e le quotidiane variazioni delle borse energetiche. A tutto questo aggiungiamo la poca trasparenza contrattuale dei fornitori di energia e di gas. È evidente come il risparmio conseguibile derivi non solo dallo spuntare un buon prezzo (attività apparentemente facile) ma anche da quanto si è in grado di “decodificare” il contratto che si va a sottoscrivere. Su aziende con un elevato consumo di energia questo può tradursi in decine e decine di migliaia di € all’anno, nonché un guadagno di tempo/uomo notevole.
Per non parlare di interventi più strutturali che richiedono competenze tecniche di alto livello per comprendere se è fattibile e conveniente effettuare interventi tipo la cogenerazione o l’efficientamento dei gruppi frigoriferi. Questi ultimi sono dei veri “killer costs” perché si riesce a ridurre la spesa globale fino al 20% e in determinate aziende questo si traduce in centinaia di migliaia di €.
Affidando in outsourcing alcune di queste attività “non core”, l’imprenditore ha molto più tempo da dedicare alle attività per far crescere il proprio business.
E la tua azienda?

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