Risparmiare
un sacco di soldi con l’Outsourcing “ragionato”
I tuoi dipendenti continuano lamentarsi che non
riescono a fare tutto il lavoro necessario? O forse tu stesso lavori fino a
notte fonda privandoti del sonno ristoratore? Se qualche area del tuo lavoro
sta diventando ingestibile l’outsourcing può essere la risposta giusta.
Come testimonia una ricerca effettuata da Deloitte già nel 2012, il 60% delle aziende
intervistate dichiara di utilizzare regolarmente risorse in outsourcing, mentre
un altro 19% sta pensando di farlo. L’outsourcing è una pratica in cui l’azienda
delega all’esterno alcune funzioni che normalmente stanno all’interno dell’azienda.
L’Outsourcing è una pratica utilizzata dai consulenti, dalle piccole medie
aziende e dagli imprenditori per gestire quei carichi di lavoro non costanti
senza assumere personale oppure per attività che richiedono un alto livello di
specializzazione.
La decisione di utilizzare l’outsourcing deve essere
presa in modo strategico perché a volte l’imprenditore sottovaluta i costi
associati oppure sovrastima i benefici. I benefici di un giusto ricorso all’outsourcing
sono: più profitto, miglior ambiente di lavoro per i dipendenti e un miglior
bilanciamento lavoro/vita.
Quando si valuta questa soluzione bisognerebbe ottenere:
- Profitti
- Riduzione di costi
- Riduzione sovraccarico di lavoro
- Maggiore flessibilità del personale
- Più tempo per la attività “core”
Non tutte le attività si prestano ad essere
esternalizzate e quindi va valutato bene
quando affidare a terzi una certa attività. Ad
esempio si prestano molto bene a questa soluzione: gestione delle paghe, IT e consulenze
finanziarie. In particolare però, da qualche tempo a questa parte, un’area si
sta imponendo per i benefici che si possono ottenere ed è l’area del Saving Energetico. Con gli alti
costi energetici in Italia effettuare degli interventi mirati può dare grandi
benefici che si traducono in preziose risorse da reinvestire sulla
competitività e prezioso tempo da dedicare alle attività “core”. Si
consideri solo a titolo di esempio la gestione dei contratti di Energia
Elettrica e di Gas. L’Autorità dell’energia elettrica emana ogni anno più
di 500 delibere, ciascuna delle quali ha una ricaduta diretta o indiretta anche
sui consumatori; l’andamento dei prodotti petroliferi è imprevedibile, così
come l’andamento del dollaro e le quotidiane variazioni delle borse energetiche.
A tutto questo aggiungiamo la poca trasparenza contrattuale dei fornitori di
energia e di gas. È evidente come il risparmio conseguibile derivi non solo dallo
spuntare un buon prezzo (attività apparentemente facile) ma anche da quanto si
è in grado di “decodificare” il contratto che si va a sottoscrivere. Su aziende
con un elevato consumo di energia questo può tradursi in decine e decine di
migliaia di € all’anno, nonché un guadagno di tempo/uomo notevole.
Per non parlare di interventi più strutturali che
richiedono competenze tecniche di alto livello per comprendere se è fattibile e
conveniente effettuare interventi tipo la cogenerazione o l’efficientamento dei
gruppi frigoriferi. Questi ultimi sono dei veri “killer costs” perché si riesce a ridurre
la spesa globale fino al 20% e in determinate aziende questo si traduce in
centinaia di migliaia di €.
Affidando in outsourcing alcune di queste attività “non
core”, l’imprenditore ha molto più tempo da dedicare alle attività per far
crescere il proprio business.
E la tua azienda?
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