Ma è proprio LIBERO il
Mercato dell’Energia Elettrica?
Sto leggendo con curiosità e
stupore uno dei tanti Mandati con procura che abilmente si fanno firmare
consorzi (spesso associazioni di categoria) o consulenti privati per la
gestione dell’approvvigionamento dell’energia. I documenti hanno più o meno la
stessa impostazione:
“Io (azienda cliente) do mandato
a te (consulente/consorzio/ecc) a gestire quella cosa per me impegnandoti a
cercare le condizioni migliori, anche attraverso l’aggregazione con altri
clienti (l’unione fa la forza) ecc, ecc.” Il servizio tende ad avvantaggiare il
cliente nel rispetto delle norme.
Tutto questo è bello fino alle
ultime righe dove quasi sempre trovi scritto qualcosa del genere:
“Il mandato è a tempo indeterminato
e si può recedere liberamente comunicandolo con lettera raccomandata con
preavviso di ….. 6-7-8-12 mesi.” ….. Con preavviso di ….. 6-7-8-12 mesi!!!!??????????
In un primo momento non vedo
niente di strano a parte un preavviso “un po’ lungo” poi però ci penso meglio e
faccio i conti. L’AEEG ha da tempo deliberato che in Bassa Tensione si può dare
disdetta del contratto e dopo 3 mesi si può serenamente passare ad altro
fornitore, mentre in Media Tensione per il cambio di fornitore si va da un
minimo di 6 mesi ad un massimo di quello che è scritto nel contratto negoziato
tra le parti. Allora faccio alcune ipotesi e mi accorgo che nel migliore dei
casi un Mandato con Procura che abbia una preavviso per il recesso di 6 mesi
impegna un’azienda in Bassa Tensione a rimanere legata con un fornitore come
minimo per 16 mesi. Vediamo come:
io azienda firmo il mandato entro
i primi 6 mesi dell’anno (non a caso la firma viene fatta fare in quel
periodo), diciamo il 3 aprile del 2013.
Il consulente, per farmi entrare
in fornitura con un contratto annuale il 1 gennaio 2014 stipula il contratto con
il nuovo fornitore il 30 settembre 2013.
Io azienda considerando che il
cambio di fornitore porta sempre qualche imperfezione, capisco che il nuovo
fornitore non è buono per me il 30 giugno 2014 e voglio immediatamente
cambiarlo. Non posso farlo autonomamente perché il consulente ha la procura ed
ha firmato per me ed è nella condizione di farlo ancora. Allora DEVO recedere
dal Mandato, cosa che faccio prontamente il 2 luglio 2014. Adesso so che sarò
libero il 2 gennaio 2015.
Il contratto 2015 però viene
stipulato ancora dal consulente il 30 settembre 2014 con partenza il 1 gennaio
2015.
I darò disdetta all’attuale
fornitore al 30 gennaio 2015 e sarò libero il 30 aprile 2015!!!
I miei pensieri poi continuano e
penso che quello appena descritto è comunque un flusso di azioni nel mondo
perfetto e che MAI è così, quindi si rischia di liberarsi da questa costrizione
ben oltre i 16 mesi in Bassa Tensione e molto di più per la Media Tensione
Alla faccia del mercato libero!
Alla faccia delle associazioni di categoria che fanno gli interessi dei
clienti!
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