giovedì 7 agosto 2014

Ma è proprio LIBERO il Mercato dell’Energia Elettrica?


Sto leggendo con curiosità e stupore uno dei tanti Mandati con procura che abilmente si fanno firmare consorzi (spesso associazioni di categoria) o consulenti privati per la gestione dell’approvvigionamento dell’energia. I documenti hanno più o meno la stessa impostazione:

“Io (azienda cliente) do mandato a te (consulente/consorzio/ecc) a gestire quella cosa per me impegnandoti a cercare le condizioni migliori, anche attraverso l’aggregazione con altri clienti (l’unione fa la forza) ecc, ecc.” Il servizio tende ad avvantaggiare il cliente nel rispetto delle norme.

Tutto questo è bello fino alle ultime righe dove quasi sempre trovi scritto qualcosa del genere:

“Il mandato è a tempo indeterminato e si può recedere liberamente comunicandolo con lettera raccomandata con preavviso di ….. 6-7-8-12 mesi.”  …..  Con preavviso di ….. 6-7-8-12 mesi!!!!??????????

In un primo momento non vedo niente di strano a parte un preavviso “un po’ lungo” poi però ci penso meglio e faccio i conti. L’AEEG ha da tempo deliberato che in Bassa Tensione si può dare disdetta del contratto e dopo 3 mesi si può serenamente passare ad altro fornitore, mentre in Media Tensione per il cambio di fornitore si va da un minimo di 6 mesi ad un massimo di quello che è scritto nel contratto negoziato tra le parti. Allora faccio alcune ipotesi e mi accorgo che nel migliore dei casi un Mandato con Procura che abbia una preavviso per il recesso di 6 mesi impegna un’azienda in Bassa Tensione a rimanere legata con un fornitore come minimo per 16 mesi. Vediamo come:

io azienda firmo il mandato entro i primi 6 mesi dell’anno (non a caso la firma viene fatta fare in quel periodo), diciamo il 3 aprile del 2013.

Il consulente, per farmi entrare in fornitura con un contratto annuale il 1 gennaio 2014 stipula il contratto con il nuovo fornitore il 30 settembre 2013.

Io azienda considerando che il cambio di fornitore porta sempre qualche imperfezione, capisco che il nuovo fornitore non è buono per me il 30 giugno 2014 e voglio immediatamente cambiarlo. Non posso farlo autonomamente perché il consulente ha la procura ed ha firmato per me ed è nella condizione di farlo ancora. Allora DEVO recedere dal Mandato, cosa che faccio prontamente il 2 luglio 2014. Adesso so che sarò libero il 2 gennaio 2015.

Il contratto 2015 però viene stipulato ancora dal consulente il 30 settembre 2014 con partenza il 1 gennaio 2015.
I darò disdetta all’attuale fornitore al 30 gennaio 2015 e sarò libero il 30 aprile 2015!!!
I miei pensieri poi continuano e penso che quello appena descritto è comunque un flusso di azioni nel mondo perfetto e che MAI è così, quindi si rischia di liberarsi da questa costrizione ben oltre i 16 mesi in Bassa Tensione e molto di più per la Media Tensione

Alla faccia del mercato libero! Alla faccia delle associazioni di categoria che fanno gli interessi dei clienti!


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