Smettila di perdere tempo, non è
più necessario incontrare il venditore.
La necessità di incontrare il
venditore si è affievolita con il passare del tempo ed ora pochi si sono
accorti che il suo tempo è finito.
A livello intuitivo i buyer lo
hanno già capito, ma nessuno è preparato per riconoscerlo del tutto. E’
arrivato il momento di rivedere il processo di acquisto e sfruttare questa
opportunità (prima che lo facciano i tuoi concorrenti).
I clienti generalmente ritengono
che il momento più opportuno di trattare sia di fronte al venditore, tuttavia
passano sempre meno tempo in questa situazione. In realtà il compratore passa
la maggior parte del suo tempo di “acquisto” al telefono e non in incontri face
to face. Questa è la realtà e non ci si può fare nulla.
Sono principalmente 2 i motivi di
questo fatto:
1-i compratori spendono meno
tempo nel processo di “acquisto” e sono più rapidi ed efficienti (recuperano il
tempo di attesa che serve al venditore di organizzarsi e andare fisicamente da
lui)
2-i compratori non vogliono
spendere tempo con incontri con venditori a meno che non ritengano
indispensabile un incontro face to face (e raramente lo è).
Il processo di acquisto non è più un’attività da fare assieme al
venditore con incontri face to face.
Prima dell’avvento della nuova
tecnologia (Fax, Cellulari, Siti internet, email, web calls, ecc) se un cliente
voleva delle informazioni rispetto a prodotti o servizi dove richiedere la
visita di un venditore. Quest’ultimo portava l’informazione li dove si trovava
il cliente.
Il venditore era un “portatore di
informazioni”. Dava valore al cliente ed alla propria azienda portando le informazioni
ad entrambi. Ovviamente oggi le condizioni sono cambiate.
Oggi i compratori possono
facilmente raggiungere i venditori al loro cellulare o via email. E se i
clienti vogliono ricavare informazioni per loro conto possono farlo senza
problemi. Vanno a vedere il sito del loro fornitore, del loro concorrente e dei
vari blog sull’argomento specifico.
Oggi le tecnologie consentono ai
clienti di arrangiarsi per buona parte del processo di acquisto. Addirittura
possono comperare senza vedere fisicamente nessuno, lo possono fare via
telefono oppure online. Il cliente diventa via via più fedele al canale di
acquisto e al Brand.
Anche se si tratta di fare un
acquisto importante, il primo istinto del cliente non è quello di chiamare il
potenziale fornitore e richiedere un incontro presso la propria sede. E anche
quando questo accade, di solito è dopo essersi scambiati diverse telefonate ed
email.
Quindi, incontrare il venditore non è più necessario?
NO, dopo tutto ci sono alcune
attività che DEVONO essere fatte in presenza. Sono prevalentemente di due tipi:
1-Attività tecniche (sopralluoghi,
demo e approfondimenti tecnici, ovvero che non possono essere fatti da remoto)
2-Attività di vendita
istituzionale (workshops, incontrare la proprietà o altre persone coinvolte nel
processo d’acquisto)
In ultima analisi la maggioranza
di queste attività ricadono nella prima fattispecie. Infatti per offrire una
soluzione personalizzata è necessario recuperare dati tecnici e personali del
cliente e elaborarli al meglio.
I clienti di oggi stanno scoprendo che trattare acquisti tramite le
nuove forme di comunicazione tecnologica sono nettamente migliori.
Questa non è la fine dei
venditori, anzi sono ancora e saranno sempre molto importanti. Ciò che si sta
affermando è un nuovo modello di processo di acquisto, una nuova era, dove l’acquisto
è essenzialmente fatto senza la necessità degli incontri di persona.
Sei d’accordo?

Sono assolutamente d'accordo.
RispondiEliminaNon foss'altro che i compratori sono subbissati di richieste di visite senza impegno e incaricati più o meno competenti: proviamo a immaginare che il compratore sia mediamente informato, mettiamoci nei suoi panni e impareremo ad agire meglio.
Almeno credo.