giovedì 12 marzo 2015

Trigenerazione per principianti



In Italia il costo dell’energia è da sempre una spina nel fianco, a volte però lo è di più la mancanza di informazione. Spesso gli utilizzatori di energia non sanno che potrebbero fare molto per la riduzione della spesa energetica e le emissioni di CO2. In presenza di determinate caratteristiche un’azienda potrebbe ridurre molto il costo energetico grazie alla Trigenerazione. Le righe che seguono sono scritte proprio per quelle persone che non la conoscono e per la prima volta la incontrano.

La Trigenerazione è un particolare campo dei sistemi di cogenerazione (http://aziendevirtuose.blogspot.it/2015/01/cogenerazione-ad-alto-rendimento-per.html) che, oltre a produrre energia elettrica, consente di utilizzare l’energia termica recuperata dalla trasformazione termodinamica anche per produrre energia frigorifera, ovvero acqua refrigerata per il condizionamento o per i processi industriali, fino alla temperatura di -60 °C come acqua glicolata o ammoniaca liquida. La trigenerazione viene spesso identificata dalla sigla inglese CCHP, acronimo di combined cooling, heating and power. Le utenze ideali di un impianto di trigenerazione sono quelle che presentano un fabbisogno di energia elettrica, termica e anche frigorifera. La trigenerazione trova applicazione nel settore industriale, specie nell'agro-alimentare. Basti pensare, ad esempio, a tutte le attività produttive legate alla surgelazione degli alimenti, caratterizzate da salatissime bollette elettriche per l'alimentazione degli impianti frigo. Altre utenze interessanti ricadono nel settore terziario. Ad esempio: Uffici, Ospedali, Università, Centri polisportivi.
Come funziona
La trasformazione dell’energia termica in energia frigorifera è resa possibile dall’impiego del ciclo frigorifero ad assorbimento il cui funzionamento si basa su trasformazioni di stato del fluido refrigerante in combinazione con la sostanza utilizzata quale assorbente. Rispetto alla generazione di sola energia elettrica, in un sistema di trigenerazione il rendimento globale aumenta perché viene sfruttata una maggiore percentuale del potere calorifico del combustibile; si tenga presente che le centrali termoelettriche convenzionali convertono circa un 1/3 dell'energia del combustibile in elettricità (il resto è perso in calore), mentre in un impianto trigenerativo più di 4/5 della stessa energia è sfruttata visto che il calore è recuperato direttamente (funzionamento cogenerativo) o come fonte per un ciclo frigorifero ad assorbimento (funzionamento trigenerativo).

Vantaggi
Rispetto a una generazione separata dei tre principali beni energetici (elettricità, calore e freddo), la trigenerazione offre grandi risparmi energetici, valutabili mediamente intorno al 30%. Si tratta di risparmi che hanno ricadute positive, oltre che sulle bollette, anche sull’intero sistema elettrico. I principali vantaggi della trigenerazione sono:

riduzione dei costi dell’energia primaria;
riduzione dei costi di gestione;
maggiore energia elettrica disponibile;
utilizzo del calore in esubero.

Nessun commento:

Posta un commento