Al Diavolo Steve Jobs (e idoli vari)!
Non se ne può più! Articoli su articoli per santificare un imprenditore, un idolo. Steve Jobs e altri idoli contemporanei o meno non ha fatto nulla di straordinario, il successo della Apple è questione di ... statistica! Qualsiasi successo, aziendale e non solo nella storia dell'uomo, è determinato per una parte molto più importante di quello che si pensa dal fattore C (per chi non lo conoscesse svelerò cosa sta per C in privato). Diciamo che fatto 100 il successo, il 60% è dato da fattore C, 20% da competenze varie (non solo tecniche ma anche sociali) e 20% da altri fattori.
E' la mancanza di conoscenza statistica che ci fa fare grossolani errori. Senza chiamare in causa abilità speciali, da un semplice punto di vista statistico si può spiegare che nel mondo (siamo in tanti!) ogni tanto, per puro effetto della casualità, qualcuno ha più successo di altri (non mi addentro nel significato di successo, ma anche qui, per qualsiasi definizione che diamo di successo ci sarà sempre qualcuno nella marea di persone che lo otterrà). Nessuno è in grado di prevedere chi sarà, ma la certezza è che da qualche parte ci sarà. Quindi, un imprenditore in un qualche punto del pianeta ottiene un successo planetario e tutti a corrergli dietro e lui a pontificare sulle sue strategie innovative e rivoluzionarie. Nasce una nuova corrente di pensiero, un nuovo paradigma economico-aziendale. E tutti giù, a rinforzare questo successo, analizzando a posteriori le mosse giuste fatte da quell'imprenditore e a scovare come anche nella loro personale esperienza in passato avevano capito che quella era la strada giusta.
Ma per piacere! Chiedetevi onestamente (con onestà intellettuale, soprattutto con voi stessi) ma pensate veramente che al mondo non ci sia una persona abile quanto Steve Jobs, un calciatore abile come Leo Messi, un matematico capace come Albert Einstein, una persona buona come Gandhi, una band grande come i Beatles.
Beh ve lo dico io! Probabilmente il vostro vicino di casa è abile quanto uno di loro, ma non ha avuto lo stesso fattore C. Persone impegnate, abili, capaci, tenaci, ecc esistono in numero molto, ma molto superiore di quello che si pensa e la differenza tra successo e insuccesso è labile e determinata da fattori al di fuori del loro controllo.
D'altronde, forse lo avrete letto da qualche parte, se vi procurate un numero elevato di scimmie e date ad ognuna una tastiera e un PC, è certo che prima o poi una di loro riuscirà a scrivere la Divina Commedia!
Cosa significherà questo, quando accadrà? Che le scimmie sono superiori a noi? Che hanno scoperto un nuovo modello? Andremo a idolatrare quell'esemplare e posteremo migliaia di frasi da loro scritte? Penseremo che sono esempi da seguire?
Riflettete gente, riflettete.

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