Industria
4.0, l’era della Consapevolezza Energetica
L’industria
Europea può battere la concorrenza e ricominciare a “correre” se punta sulla qualità
del sistema produttivo o meglio sull’abbattimento dei costi di produzione.
Esistono già oggi una serie infinita di strumenti in grado di monitorare,
analizzare e avvisare quando si verificano sprechi energetici; e l’energia
costa.
Dopo
le Smart City e le Smart Grid ci vorrebbe anche la Smart Manifacturing. Il Giappone,
con la sua maniacale attenzione all’evitamento degli sprechi
(il paese di
origine della Lean Manufacturing) con la stessa quantità di energia ha il PIL
16 volte superiore alla Russia, 8 volte superiore alla Cina e il doppio
rispetto agli USA.
L’industria
europea è responsabile del 42% dei consumi energetici. Semplici sistemi di
controllo possono far risparmiare decine di migliaia di € all’anno a fronte di
un piccolo investimento, i sistemi di supervisione possono arrivare a far
risparmiare centinaia di migliaia di € con la stessa logica di investimento a
brevissimo.
Soluzioni
alla portata di tutti per enormi risparmi. E la tua Azienda?
Approfondimento su: http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2014-12-03/consapevolezza-energetica-063828.shtml?uuid=ABB5KILC

Peccato che le aziende sono in mano a gente cresciuta nel benessere e nello spreco. Quello che risparmierebbero da una parte lo sperperebbero da un altra.
RispondiEliminaI manager moderni non sanno fare neanche i conti della serva.